Un liceo fondato sul desiderio: 50anni e non li dimostra.

1958

Nel 1958 l'ing. Nicola Longo insieme al suocero, l'ing. Attilio Maisano, una figura importante della scuola privata milanese, ha fondato il Liceo “E. Fermi” che ha ottenuto in quello stesso anno il riconoscimento legale dal Ministero della Pubblica Istruzione.

2008

La ricorrenza del cinquantesimo è occasione per gli insegnanti, per i genitori: per tutta l'équipe del Fermi per festeggiare e per rendere conto della propria attività.

Il fondatore, l'ing. Nicola Longo, non è presente - il 12 marzo 2007 ha passato il testimone ai figli, Michele, Attilio e Alessandro -, ma continua ad esserci attraverso il suo atto.  Uomo di grandi doti, severo e leale, ha dedicato le sue energie al lavoro, occupandosi a tempo pieno della Policarbo, impresa da lui fondata nel 1949, delle altre attività imprenditoriali che spaziano dalla scuola alla produzione vinicola e non ha mai trascurato quello che chiamava il suo “fiore all’occhiello”: il Liceo “E. Fermi”. Non  un semplice ornamento, ma un’istituzione in cui Nicola Longo ha  rispecchiato la propria grande onestà intellettuale e morale con quel rispetto per ognuno che ha dato sempre forma al suo agire. La sua passione per la scuola datava dall'immediato dopoguerra quando come giovane insegnante preparava con cura e precisione gli strumenti nel laboratorio di fisica per le lezioni ai suoi studenti in un istituto tecnico statale di Vercelli e quando in seguito, dopo le dimissioni dallo Stato, insegnava agli studenti serali nell’istituto privato L.B. Alberti di Milano, da lui fondato nel ‘47.

Scrive uno studente sul Giornale degli studenti del liceo Scientifico Fermi  “Fermi…tutti!” nel 1994 “In pochi anni, in via Silvio Pellico, 8, il Fermi diviene sotto la presidenza del prof. Dante Cavallotti un istituto superiore conosciuto e apprezzato in tutta Milano. Il prof. Dante Cavallotti, ottimo insegnante di lettere, è stato preside per ben venticinque anni, dando al Fermi una credibilità invidiabile. Seguono poi due anni sotto la direzione del prof. Georgiacondis, quindi subentra il prof. Sergio Borghi esperto in meteorologia ed insegnante di fisica.

1993

Nel 1993 l’Istituto si trasferisce dalla storica sede di via Silvio Pellico a via Alfieri al 12. Nel nuovo plesso scolastico opportunamente ristrutturato e rinnovato lo spazio a disposizione degli studenti è accogliente e funzionale” 

Dal ’94 ad oggi alla presidenza del Fermi c’è il prof. Giuseppe D’Arrigo che per molti anni ha insegnato lettere al Liceo Fermi . In quell’anno il Preside, sostenuto dall’ing.Nicola Longo, dà vita al Centro Studi Enrico Fermi che man mano negli anni si occupa di musica, teatro, iniziative culturali, conferenze diurne e serali pubblicizzate dai quotidiani. Tutte queste iniziative hanno l’obiettivo di contribuire ad un rinnovamento della didattica del liceo.

1985

Nel 1985 Nicola Longo scrive: “una scuola che sappia creare un clima in cui ogni studente possa sviluppare le proprie capacità, valorizzare le proprie attitudini ed acquisire gradualmente le necessarie conoscenze … senza inutili ed anacronistiche rigidità, ma anche senza controproducenti facilitazioni.” 

2008

In continuità con queste parole di Nicola Longo, i suoi figli sostengono il progetto del Fermi che è anche costruire un  percorso fatto “su misura” per ogni ragazzo. Classi in cui ogni studente possa essere accolto nella sua particolarità; per uno studio in cui il sapere non sovrasti e lo studente possa valorizzare le proprie risorse e seguire le proprie inclinazioni. Seguendo questo orientamento da molti anni l' équipe del liceo Fermi, facendo riferimento alla psicoanalisi applicata, sostiene un progetto educativo che cerca di fare una scuola che sia attenta al singolo e che sostenga e susciti il desiderio di apprendere;  gli insegnanti sono chiamati a gestire in équipe le difficoltà e a trasmettere entusiasmo e voglia di fare.  Nel progetto del Fermi i genitori non sono semplici interlocutori, ma sono presenti nella loro fondamentale posizione educativa ed è riconosciuto il loro ruolo insostituibile e la loro responsabilità.