L’anno scolastico 2016/2017 si è distinto al Liceo Fermi per la realizzazione di progetti editoriali, cinematografici e di allestimenti di mostre internazionali.

Il desiderio degli allievi, in accordo con l’applicazione della legge ministeriale che prevede 250 ore obbligatorie di alternanza Scuola-Lavoro, ha trovato luogo nella vivacità creativa, nella collaborazione tra allievi e tra allievi e insegnanti. Quello che è importante non è il prodotto finale, ma soprattutto il desiderio, la creatività, la collaborazione, il lavoro di gruppo per un obiettivo comune che ha permesso di acquisire conoscenze, abilità e competenze che riguardano anche l’ambito lavorativo.

Progetto Dono-Nodo

La 3 A della scuola ha partecipato al progetto #DonoDay2017 scuole realizzato dall'Istituto Italiano della Donazione (IID) in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR). Il progetto nasce per diffondere la cultura del dono in tutti i suoi aspetti ed è rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Lo scopo è la realizzazione di un video che racconti la propria esperienza di dono oppure cosa significa donare o ricevere. La scuola ha partecipato così alla 3^ edizione del video contest “#DonareMiDona Scuole - racconta la tua idea di dono”. Tre premi previsti assegnati dalle seguenti giurie: giuria popolare (tutti potranno votare il proprio video preferito), giuria tecnica (composta da membri selezionati da IID, MIURInsolito Cinema), giuria IID.  

Lo spot diretto dalla prof.ssa Francesca La Mantia, coordinato dalla prof.ssa Sara Costeri e con l’aiuto tecnico di Andrea Paoletti, si basa sull’idea di fondo che Dono è l’anagramma di Nodo, e che donare vuol dire in fondo legarsi, creare una rete e un catena di solidarietà. Le scene sono state girate dai ragazzi muniti di telecamera e gli allievi stessi hanno pensato alla musica e al montaggio. Le scene sono state girate nei luoghi più belli della città e il video è corredato di immagini aeree.

Progetto editoriale: Cambio scuola, cambio vita.

cambio_scuolaIl Progetto Premio letterario “Storia e storie della nostra scuola” è un concorso in cui le scuole di Milano sono invitate a raccogliere fonti, dati, fotografie d’archivio, interviste ai docenti e ad ex alunni diventati oggi più o meno famosi e tutto quanto serve a rappresentare “l’anima della loro scuola”. Tra i promotori e gli organizzatori: Gruppo Tre del Rotary Club Milano Sud Ovest ed altri gruppi, Centro Nazionale Studi Manzoniani, Questura e Ufficio Scolastico Territoriale di Milano.

Il libro, realizzato dagli alunni di 4A, diretto dalla prof.ssa La Mantia, coordinato dalle prof.sse Gelardi  e Costeri, è stato ideato come vero e proprio progetto editoriale, corredato da immagini, foto, curato a livello tipografico, insomma un vero e proprio libro. La novità consiste nella scelta fatta dagli allievi. Essi per parlare della storia della scuola, hanno scelto di parlare della storia di Pietro, un loro compagno, o almeno un personaggio che sia la sintesi di tutte le loro esperienze.  Pietro è un ragazzo che arriva al Liceo Fermi dopo aver cambiato scuola. Pietro è timido, non conosce nessuno ed è anche insicuro nelle sue capacità.  

Nonostante il suo rapporto con l’istituzione scolastica sia pessimo, a poco a poco, tramite varie esperienze riesce ad appassionarsi e il suo rapporto con gli insegnanti, con i genitori, con i suoi compagni cambia in positivo, ma quello che importa di più è che, dopo un percorso ostacolato e un processo di maturazione, Pietro riesce a trovare il desiderio per lo studio.  Insomma, cos’è la storia di una scuola se non quella dei ragazzi che ne fanno parte?  

Progetto festival internazionale dell’arte cinese

Grazie ad una collaborazione con l’Università di Shangai, i la nostra scuola ha potuto partecipare al Festival della Cina, tenutosi dal 5 al 7 maggio alla Fabbrica del Vapore. Da anni la nostra scuola collabora con l’associazione cinese “Diamoci la mano”. Ci è stato chiesto di creare uno stand che potesse rappresentare l’alleanza tra Italia e Cina. Questo era suddiviso in tre parti: 

    • Il primo rappresentava Milano, con pannelli dove abbiamo disegnato la Madonnina, l’Arco della Pace ed i due palazzi di bosco verticale
  • Nel secondo la Cina sulla quale erano presenti disegni di fiori di loto, lanterne cinesi e del gallo, simbolo di quest’anno nel calendario cinese
  • Nel terzo, posto al centro del padiglione, spiccava il nome del nostro Liceo.

Oltre a queste tre pareti, che costituivano o stand stesso, nello spazio dedicatoci abbiamo posto un punto foto, con richiami sia all’Italia che alla Cina, un albero di carta pesta su cui appendere alcune delle foto scattate durante la costruzione e la fiera tessa, ed un quaderno nel quale lasciare un pensiero, un’opinione sullo stand.

Tutto è stato realizzato da studenti della nostra scuola, sia italiani che cinesi, assieme.

Durante il festival è stata offerta agli studenti che lavoravano allo stand in quei giorni la possibilità di partecipare a due conferenze riguardanti altrettante Università situate in territorio cinese con alcuni ragazzi di questa nazionalità.

Oltre a ciò, sempre nello spirito di questa collaborazione, la nostra scuola offre corsi di:

  • Cinese agli italiani
  • Italiano ai cinesi
  • Cinese ai cinesi

E garantisce a noi studenti delle agevolazioni nell’eventualità decidessimo di recarci, dopo la maturità, a Shangai per studiare in quest’Università. Il progetto è stato diretto dal prof. Antonino e dalla prof.ssa La Mantia. 

Progetto documentaristico “Patmos, memoria di una strage”

Il documentario “Patmos, memoria di una strage”, rientra nel bando del concorso nazionale“Tracce di memoria 2017” rivolto alle istituzioni scolastiche del territorio nazionale e promosso dalla Rete  degli archivi per non dimenticare, con la collaborazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Il documentario è stato realizzato dagli allievi di 4° A, diretto dalla prof.ssa La Mantia e coordinato dalla prof.ssa Costeri.

Il concorso prevedeva di trattare un tema sulle vittime del terrorismo o della mafia e gli allievi hanno scelto di trattare della strage di Piazza Fontana. Prima della realizzazione del documentario sono state fatte ricerche storiche, sui giornali e gli allievi hanno conosciuto i luoghi e i protagonisti di quel periodo. Il documentario, realizzato in collaborazione con Anpi Crescenzago e con l’Associazione familiari vittime di piazza Fontana, è corredato da spezzoni di film del periodo, articoli, foto ed è dedicato a Carlo Silva, l’uomo che purtroppo era seduto su quella maledetta valigetta, morendo sul colpo. Il documentario rende memoria a Silva, tramite le parole del figlio Paolo che ha portato i ragazzi alla Banca dell’Agricoltura dove sono state fatte le riprese. Inoltre sono statti intervistati Fortunato Zinni, impiegato della banca superstite, Claudia Pinelli, il cui padre solo nel 2009 è stato riconosciuto come vittima innocente della strage di piazza Fontana e Cristina Franceschi, sorella di Roberto Franceschi vittima degli scontri con la polizia negli anni ’70. Il documentario, durata 20 minuti, è corredato di musica originale e di interviste inedite.

Milano Milano, corto vincitore del contest Mi Immagino

Corto vincitore del contest Mi Immagino promosso dal Comune di Milano e dal Comitato Brand Milano nel 2015/2016. Il video, diretto dalla prof.ssa La Mantia, è stato realizzato dalle classi 1° A e 3° A.  Il cortometraggio in modo diretto e divertente racconta come i ragazzi immaginano una metropoli a loro misura che possa abbattere le differenze tra il centro e la periferia.